Mag 27

“NON BASTA dire che il fumo fa male, bisogna mostrarne i danni fisici, con tutto il corollario di polmoni anneriti dal catrame, malati sofferenti, visi devastati dalle rughe. Una foto vale più di mille parole, in pratica.” Questo è ciò che affermano gli esperti dell’Oms (Organizzazione mondiale della Sanità), che quest’anno hanno scelto di dedicare al tema delle “avvertenze sanitarie” la Giornata mondiale senza tabacco, che si celebra il 31 maggio.

L’Oms segnala che le scritte dai toni drammatici, a cui gli italiani sono ormai abituati, “si sono rivelate altamente efficaci”, ma raccomanda ai governi dei vari Paesi di fare di più, mettendo illustrazioni shock sui pacchetti. Al momento la legge italiana (compresi i decreti in fase di approvazione) non prevede l’utilizzo di immagini, anche se gli esperti sostengono che ce ne sarebbe bisogno. Soprattutto perché, per la prima volta dopo sei anni, i dati segnalano un aumento del numero di fumatori: sono 13 milioni gli italiani che non riescono a fare a meno della sigaretta. Erano 11,2 nel 2008. E sono in costante aumento donne e, soprattutto, giovani, dei quali il 25% è ormai dipendente dal tabacco.

Le immagini servono a rendere consapevoli dei rischi, ma anche a scalfire il fascino del packaging e la sigaretta come status symbol. “Bisogna sporcare il logo, rendere i pacchetti meno attraenti”, dice il professor Giacomo Mangiaracina, direttore dell’area tabagismo della Lega italiana per la lotta contro i tumori e della rivista Tabaccologia. I dati raccolti nei Paesi dove le illustrazioni sono già diffuse - circa dodici, dal Canada al Brasile - dicono che funziona. “Anche noi dal 2006 usiamo come logo una bocca con i denti rovinati” (vedi foto), dice Piergiorgio Zuccaro, direttore dell’Osservatorio fumo, alcol e droga dell’Istituto superiore di sanità(Iss). “Un’indagine ha rilevato che abbiamo colpito nel segno: molti fumatori l’hanno contestata, non hanno gradito l’idea di esserne associati. È un elemento in più, il messaggio sui rischi per la salute è legato all’ambito del privato, mentre quello sui danni estetici crea disagio sociale”.

Tra le misure per bloccare la diffusione del vizio tra minorenni figurano, oltre all’idea di portare la soglia di età minima per l’aquisto di sigarette da 16 a 18, il divieto di fumare non solo a scuola ma in tutto il perimetro scolastico e l’introduzione di “carte a banda magnetica” come unico modo per acquistare sigarette ai distributori automatici.

tratto dal giornale La Repubblica

Mag 27

IL  BIOS:

Uno degli usi più comuni delle Flash memory (in questo caso un chip installato sulla scheda madre) è per il basic input/output system del tuo computer, conosciuto anche come BIOS. In tutti i PC del mondo il BIOS fa si che hardware, porte, drives e CPU funzionino assieme correttamente.

Il Bios ha molteplici ruoli ma quello più importante è sicuramente il caricamento del sistema operativo. Quando accendi il tuo PC, il microprocessore inizia ad eseguire delle istruzioni. L’unico posto dove trovare le istruzioni di base è proprio il Bios.

Altri task (processi) eseguiti dal Bios sono:

  • Un auto test di tutto l’hardware del sistema per essere sicuro che tutto funzioni.
  • L’attivazione di altri chip Bios su altri componenti hardware (ad esempio la scheda grafica)
  • La gestione di una serie di device (o periferiche) hardware fondamentali come la tastiera, lo schermo e le porte parallele e seriali.
  • Gestire i settaggi dell’ hard disk, dell’orologio interno ecc…

Quando accendi il computer il BIOS esegue le seguenti operazioni in sequenza:

  • Controlla il CMOS Setup per i settaggi personalizzati
  • Carica i gestori degli interrupt ed i vari drivers
  • Inizializza i registri
  • Effettua l’ auto test (power-on self-test)
  • Mostra i settaggi di sistema a video
  • Determina quale hardware è bootable
  • Inizia la sequenza di boot

Non ci soffermiamo sulla spiegazione delle varie sequenze perche essendo operazioni tecniche e di difficile comprensione risulterebbero poco utili (a una comprensione generale) e noiose.

 

Se volete avere chiarimenti, come sempre siamo a vostra disposizione …

Al prossimo appuntamento …

 

Back in Black

Mag 15

E’ stato difficile, il primo giorno con voi. Non rientravate nei miei piani, già rivolti verso i 6 professori che avrebbero dovuto farmi fare, a luglio, l’ultima benedetta “interrogazione” prima di salutare i miei anni al liceo.

Invece una realtà difficile da accettare mi ha costretto ad affrontare un altro anno in quarta, dopo un’estate di sacrifici e rinunce, lasciando amici e compagni importanti, lasciando ricordi, rapporti e motivazioni oltre il campo da calcio che sembra separare di chilometri il patronato dalla centrale.

Non ci credevo.

Pian piano però, il vaso che si era rotto in mille pezzi ha iniziato, non senza difficoltà, un poco alla volta, a ricomporsi: ci siamo conosciuti, nelle occasioni che ci sono state, e sono nate delle amicizie. Una volontà ha deciso di farmi apprezzare piccole cose mai vissute in 4 anni. Mi sono sentito sereno, accolto, considerato con sincerità. Per certi versi, critici l’anno scorso, non mi sono sentito più uno studente, ma un allievo.

Questa positività, e l’amicizia che mi avete regalato, mi hanno aiutato a vivere più serenamente lo studio e  la quotidianità fuori dalla casse.

Mi sentivo di scrivere queste cose così, per dirvelo, un po’ sottovoce, un po’ urlando, alla fine di quest’anno.  Vi ringrazio davvero uno ad uno, anche chi magari non ho avuto l’occasione di conoscere bene, per ogni sorriso, per ogni battuta, per ogni thè alla macchinetta.

 

                                               GRAZIE

 

 

 

Apr 27

Presentiamo un breve schema sulla suddivisione delle idee in Cartesio, prestando particolare attenzione all’idea innata di Dio, che si concretizza nelle tre dimostrazioni della sua esistenza:il pensiero di Cartesio.

Apr 22

Sbirri!! Un’esclamazione tipica che si sente nei film di gangster quando i tutori della legge giungono a sirene spiegate per arrestare qualche banda di malavitosi. In questo caso si parla di un film in cui Matteo Gatti, interpretato da Raul Bova, è un giornalista televisivo che non ha mai avuto problemi nell’esporsi in prima linea quando lo ha ritenuto necessario per realizzare reportage che mettessero i fatti in primo piano. Il film tratta dello spaccio di droga e si sofferma soprattutto sulle conseguenza per i più giovani. Il film è diviso in due: da una parte c’è la realtà rappresentata dalle immagini registrate attraverso una telecamera nascosta dal protagonista il quale viene accolto nella Squadra Speciale della Polizia che combatte lo spaccio di droga a Milano; dall’altra il film classico con il protagonista e la sua vicenda. Il reportage dà una panoramica del  mondo della droga, del disagio sociale che coinvolge tutte le classi sociali passando soprattutto dai giovani e giovanissimi. La critica Italiana lo reputa un film discreto attribuendogli un voto di 3/5 stelle.

Apr 22

tutto ebbe inizio quando ci si interrogò sul perchè certe sostanze avevano un sapore acido e reagivano solo con determinati elementi e conducevano solo certi metalli, mentre altre sostanze avevano un sapore più aspro e relazionavano con elementi diversi dalle precedenti.

il primo a formulare una definizione di queste sostanze fu Arrhenius nel 1887 dicendo che le prime erano acidi e in soluzione acquosa liberavano ioni H+, mentre le seconde erano Basi e, in soluzione acquosa, liberavano ioni OH-.

successivamente nel 1923 Bronsted & Lowry elaborarono una nuova teoria dicendo che un acido è una specie chimica che cede ioni H+ mentre una base è una specie che accetta ioni H+.

infine Lewis nel 1926 formulò la definizione definitiva e che ancora oggi si da ad un acido e ad una base, sintesi delle definizioni precedentemente elaborate: ” un acido è una specie in gradpo di accettare una coppia di elettroni mentre una base è una specie in grado di cedere una copia di elettroni”.

Apr 16

Il terremoto che ha duramente scosso la regione Abruzzese il giorno 5 Aprile alle ore 3,35 di notte e avvenuto alla profondità di 8,8 km è stato definito dal direttore del centro Nazionale terremoti,Giulio Selvaggi, come un terremoto moderato,con un’intensità 30 volte inferiore a quello che,nel 1980, distrusse completamente l’Irpinia.Purtroppo la regione Abruzzese si trova situata nella zona più a rischio della nostra penisola. Si tratta di una zona particolarmente sismica che ha avuto le sue prime ammonizioni a partire dal 16 gennaio scorso,con ripetuti movimenti sismici(centinaia!).

La protezione Civile per 3 mesi ha continuato a tranquillizzare la popolazione,la quale adesso si lamenta una mancata prevenzione.Da parte sua il capo della Protezione Civile risponde che era del tutto impossibile anticipare e quindi prevenire i movimenti sismici.Il ricercatore Giuliani però,settimana scorsa, aveva già annunciato il pericolo di un sisma;è stato indagato per procurato allarme.

Sia il papa Benedetto XVI che il presidente della repubblica Napolitano hanno mandato messaggi di solidarietà alla popolazione.Il nostro presidente nei giorni successivi ha pure visitato le zone colpite dalla sciagura.

Rivolgiamo anche noi un pensiero a tutte le vittime di questo sisma:a quei fortunati che sono sopravvissuti ma che adesso non hanno più un’abitazione,a tutti coloro che soffrono per la perdita di un proprio caro,a tutte le centinaia di persone che purtroppo sono rimaste vittime di questa sciagura.Speriamo vivamente che, nello sfortunato caso in cui dovesse risuccedere un fatto del genere,non si trascurino le segnalazioni scientifiche e che i soccorsi del nostro paese si dimostrino efficenti e tempestivi come lo sono stati nella notte del 5 Aprile 2009.

Apr 15

Pubblico qui uno schemino riguardo le equazioni esponenziali.

esponenziali

Marco C.

Apr 15

Nell’articolo di oggi presentiamo l’organizzazione del discorso sul metodo della filosofia cartesiana e la suddivisione che Cartesio opera con la creazione delle quattro regole sul metodo: discorso sul metodo.

Apr 15

“Ha approfittato della tragedia avvenuta una settimana fa in Abruzzo per tentare di mettersi in tasca qualche soldo. Proprio nel pomeriggio di Pasqua, infatti, gli agenti del commissariato Trevi Campo Marzio, diretto da Michele Laratta, hanno bloccato A.V., un uomo di 32 anni di Pescara, senza scrupoli.

Gli agenti della Polizia di Stato a bordo della volante Trevi hanno notato in piazza Colonna, all’ingresso della Galleria Alberto Sordi, l’uomo aggirarsi tra la folle esibendo una borsa e un tesserino della nota organizzazione umanitaria «Emergency», mentre chiedeva diverse somme di denaro che sarebbero state devolute per l’emergenza del terremoto in Abruzzo. Gli agenti della Polizia, dopo un immediato controllo, hanno appurato che si trattava invece di una clamorosa messa in scena, in quanto non esisteva nessun collegamento tra l’uomo arrestato e l’organizzazione umanitaria.

Il truffatore è stato denunciato per il reato di tentata truffa, con l’aggravante dei motivi abbietti e futili per la motivazione del gesto, e contestualmente gli è stato sequestrato tutto il materiale pubblicitario usato nel tentativo di reperire denaro.”: leggendo quest’articolo su google news è naturale porsi qualche domanda.

Come possono certe persone approfittare di una situazione simile? Come si può cercare di trarre guadagno da una tale tragedia? come si può non sentirsi in colpa commettendo un gesto del genere?Poviamo ad immedesimarci in quelle persone che,oltre al danno, subiscono anche la beffa. Sono rimasto veramente sconcertato e senza parole anche perchè l’uomo invece di offrire il proprio aiuto alle popolazioni che ne hanno momentaneamente bisogno, come hanno fatto molti italiani in questi giorni, abbia cercato di truffarle.

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